
In oltre mezzo secolo di cammino, iniziato in quel lontano 1967 che ha segnato il mio primo passo nelle arti marziali cinesi, ho visto il mondo in generale cambiare, accelerare e, purtroppo, perdere spesso la bussola dei valori fondamentali e questo è stato anche per le arti marziali. Oggi, dopo cinquantanove anni di pratica ininterrotta dei quali un cinquantennio dedicati all’insegnamento, iniziati con la formalizzazione della mia scuola nel 1976, mi trovo a riflettere su un fenomeno amaro: la proliferazione di chi “vende fumo” a scapito della Tradizione. Il Kung-Fu (GongFu), spesso frainteso e ridotto a un semplice esercizio fisico o a evanescente spettacolo, racchiude in sé un patrimonio di valori, filosofia e saggezza che trascendono la tecnica fisica. Desidero pertanto condividere con voi alcune riflessioni profonde, partendo da una frase che considero fondamentale:
“Tre cose non si possono nascondere a lungo: il sole, la luna e la verità.“
Chiarezza ed equilibrio
Il sole e la luna sono simboli universali di luce, di presenza e di equilibrio. Il sole rappresenta la forza, la chiarezza, la volontà di affermarsi, di illuminare il cammino. La luna, invece, simboleggia la calma, la riflessione, la saggezza nascosta sotto la superficie. Entrambi sono visibili e riconoscibili a tutti, e nessuno può nasconderli a lungo. La loro presenza è così evidente che, anche se il cielo diventa nuvoloso, il loro splendore emerge inevitabilmente di nuovo e ancora.
Nel Kung-Fu, questa dualità tra forza e calma è fondamentale. Non si tratta solo di colpire o di difendersi, ma di trovare un equilibrio tra energia e serenità, tra azione e introspezione. La nostra disciplina ci insegna che la vera forza nasce dalla capacità di conoscere sé stessi e di mantenere l’equilibrio interiore, proprio come il sole e la luna, che convivono nel cielo senza poter essere nascosti.
La verità è il fondamento di ogni cosa
Ma la vera chiave di questa riflessione è la “verità”! La verità è come il sole e la luna: immutabile, luminosa ed evidente a chi ha occhi per vedere e un pensiero coerente, prima o poi la vedrà. Non si può nascondere a lungo: nonostante le maldicenze o le ambiguità, sarà destinata ad emergere poiché la realtà dei fatti possiede una forza intrinseca che rompe ogni barriera, come il giorno che segue la notte, come il mattino che svela l’oscurità.
Nel nostro percorso marziale e nella vita quotidiana, la verità è il fondamento di tutto. Troppi oggi vendono fumo, si accontentano di apparenze, di illusioni e di false promesse macchiandosi a volte di nefandezze nei confronti di altri solo per mascherare il proprio limite. Si fa fatica a riconoscere ciò che è autentico, perché spesso si preferisce il facile, il superficiale, il fumo dell’inganno o la nebbia della menzogna. Ma il nostro cammino, quello del Kung-Fu, ci insegna che la sincerità, l’onestà e la ricerca della verità sono valori imprescindibili, in quanto la menzogna ha sempre una “data di scadenza” rispetto alla forza della realtà.
Il valore della disciplina e dell’onestà nel Kung-Fu
Il Kung-Fu non è solo una lotta contro un avversario, ma una battaglia contro le proprie debolezze, contro le illusioni e le maschere che spesso indossiamo. La disciplina, il rispetto, l’umiltà e la sincerità sono i pilastri di questa arte. Sono valori che ci aiutano a scoprire la verità su noi stessi e sul mondo.
Quando un praticante si impegna con onestà e dedizione, la verità si manifesta come il sole che sorge dopo la notte più buia. Non ci sono scorciatoie, non ci sono trucchi: solo il lavoro costante, la pazienza e la volontà di affrontare le proprie ombre portano alla scoperta di sé e alla comprensione del reale.
La società e la perdita dei valori autentici
Vendere illusioni, mostrare facciate patinate, far credere di essere qualcosa che non si è: purtroppo questa sembra essere la moda attuale, un sentiero percorso da molti. La nostra epoca è caratterizzata da una crisi di valori, dove il fumo dell’apparenza spesso nasconde la verità. Questo atteggiamento si riflette anche nel mondo delle arti marziali, dove si tende a mostrare solo spettacolo e superficialità, dimenticando che il vero Kung-Fu è un percorso di crescita interiore.
L’inganno e la menzogna si dissolvono facilmente quando si mette alla prova la propria sincerità e si cerca di essere autentici, come il sole e la luna nel cielo. La verità, prima o poi, emerge con forza, e chi ha scelto di ignorarla si ritrova in un’oscurità che non può durare a lungo.
Vedo molti, troppi, che ignorano cosa sia realmente il Kung-Fu. Per me, e per chi segue i miei passi, questa parola non è un semplice nome per dare un’etichetta a un’arte di combattimento; è il concetto di “duro lavoro”, un’abilità acquisita esclusivamente attraverso il sacrificio, la pazienza e la costanza. Chi vende fumo raccontando frottole, promette risultati immediati, cinture (o gradi) facili e gloria senza sudore. Ma il vero Kung Fu è una terapia del benessere e una via per la longevità che non accetta scorciatoie. Un bel viaggio; Sì! Ma tutto in salita.
Vedere insegnanti che mistificano il loro reale sapere che invece si riduce a qualche sporadico stage o a delle semplici invenzioni personali e che promettono l’invincibilità con i loro moderni e rielaborati “concepts”, è il segnale di una mancanza di qualcosa di fondamentale; la “Virtù Morale delle Arti Marziali”. Nella tradizione che difendo da sempre strenuamente, il “WuDe” non è un optional: è la base che coltiva onestà, sincerità e lealtà. Quando mancano queste “tre sorelle”, resta solo del fumo, un’impalpabile foschia che offusca la mente di sinceri praticanti che si affidano a certi individui in buona fede. Chi non onora la parola data non sta solo mancando di rispetto alla tradizione, ma sta tradendo sé stesso, privandosi in primo luogo della possibilità di una vera crescita personale e spirituale e coinvolgendo ignari allievi nelle proprie sciocchezze.
In pratica, il Kung-Fu insegna a reagire con chiarezza di fronte al pericolo e a migliorare i propri riflessi e la capacità decisionale. Ma come si può essere chiari e pronti se si evita il “duro lavoro” delle concrete prove che accadono ogni giorno e che costruiscono le persone o i Maestri che siamo?
È molto facile oggi “vendere” l’immagine del guerriero, ma pochi ne possiedono realmente lo spirito. Il vero praticante è colui che sa mantenere il punto e scendere in battaglia per una giusta causa, non chi si arrende alla pigrizia o alle proprie insicurezze, né tantomeno chi ostenta la propria forza con i deboli, ma paradossalmente è debole con i forti. Il Kung-Fu tradizionale insegna a controllare le proprie emozioni, limitando fobie, frustrazioni e negatività, per dirigerle verso la parte migliore di noi stessi. Chi non prova, chi non si impegna, chi non dà certezze, chi non migliora, sta permettendo alle proprie debolezze di vincere.

Avere il coraggio di riscoprire i valori autentici
Che siate praticanti di Kung-Fu o altro: riscoprite i valori autentici delle arti marziali attraverso la tradizione, non quelli venduti come merce facile, ma quelli che richiedono impegno, sincerità e rispetto. Non lasciatevi ingannare dalle luci false e dai miraggi di una società che preferisce l’apparenza alla sostanza.
La mia vuol essere un’esortazione a guardare oltre il fumo delle apparenze, un invito, a riflettere, a cercare sempre la verità, e a vivere con onestà e rispetto. Solo così potremo contribuire a costruire un mondo più autentico, più giusto e più luminoso, nella tradizione marziale e nella società.
La nostra scuola, “Gu DeYi JingWuMen”, è un baluardo delle “cose antiche” Qui cerchiamo l’armonia tra corpo, mente e spirito, ma questa perfetta simmetria richiede una struttura d’acciaio fatta di perseveranza e umiltà. Non siate foglie che si disperdono al primo soffio di vento; siate parte di quel legame solido che onora i maestri del passato e costruisce il futuro.
“Tre cose non si possono nascondere a lungo: il sole, la luna e la verità.” La verità, come il sole e la luna, ha il suo tempo e il suo modo di emergere. Sta a noi essere pronti ad accoglierla, a viverla, a portarla nel nostro cuore e a riconoscere il proprio errore iniziando un nuovo cammino o riprendendo una traccia perduta.
Il percorso del Kung-Fu è un cammino di verità, di equilibrio e di crescita personale. Non si tratta solo di imparare tecniche da combattimento, ma di diventare persone migliori, più sincere e più consapevoli. La strada è lunga e impegnativa, ma alla fine, come il sole e la luna che brillano nel cielo, la verità si rivela a chi ha il coraggio di cercarla.
Il tempo delle promesse vuote deve finire. Il Kung-Fu è presenza, è esserci, è sudare realmente per un obiettivo comune. Solo così potremo smettere di vendere o comprare fumo e iniziare, finalmente, a vivere la sostanza di un’arte che è, prima di tutto, una scuola di vita.
“Perché alla fine, tutto si rivela e niente può essere celato a lungo: il sole, la luna e la verità.”

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