Novembre 8, 2025
    by Guidotti Kung-Fu

    GUIDOTTIKUNGFU al Festival Cinematica 2025

    La nostra Scuola di Kung-Fu, con le sedi di Ancona e Fabriano (AN), ha partecipato quest’anno a “Cinematica Festival 2025” con una lezione dedicata ai bambini dai 5 agli 11 anni. L’evento è stato un successo oltre ogni aspettativa: l’affluenza ha persino raddoppiato la capienza del locale che ci ospitava, riempiendo lo spazio di entusiasmo e allegria. Vedere così tanti bambini curiosi di scoprire il Kung-Fu è stata una gioia inattesa e ha dato il via a una giornata davvero memorabile.

    Cinematica: dove immagine, movimento e integrazione si incontrano

    Cinematica è un festival internazionale che si svolge ad Ancona ed esplora la relazione tra immagine e movimento nelle arti visive, nel cinema e nelle performance. Non si presenta come un semplice contenitore di spettacoli già confezionati, ma come un laboratorio in continuo movimento: un luogo di creatività dove artisti, istituzioni e pubblico si incontrano per sperimentare insieme nuove idee. Quest’anno il festival ha dedicato un’attenzione particolare al rapporto tra il corpo e le nuove tecnologie, ponendo una domanda di grande attualità: che cosa accade quando la nostra corporeità incontra gli strumenti digitali di visione e interazione? Anche nelle installazioni di realtà virtuale e nelle performance più tecnologiche, a Cinematica il corpo umano rimane sempre il riferimento centrale.

    La nostra lezione si è tenuta nell’ambito di Cinematica Kids & Teen, la sezione del festival dedicata ai più giovani. Per l’occasione siamo stati ospitati presso l’Associazione Arcopolis, nel quartiere Archi di Ancona: un contesto significativo, perché questo rione è uno dei più multietnici della città. Arcopolis offre doposcuola e attività a bambini di tante provenienze, creando quotidianamente momenti di integrazione e supporto. In questo ambiente è stato particolarmente evocativo vedere come un’arte marziale antica, trapiantata in Occidente da una Cina lontana nello spazio e nel tempo, sia diventata per un pomeriggio un linguaggio comune fra bambini di culture diverse. I gesti del Kung-Fu, con le loro radici profonde, hanno unito piccoli allievi di diverse origini in un’unica energia di gioco e apprendimento. È un’immagine che resta impressa e che ben rappresenta lo spirito di convivenza pacifica e di scambio culturale a cui anche noi aspiriamo.

    Il Kung-Fu come percorso di crescita personale

    La partecipazione a Cinematica ci ha offerto l’occasione di riflettere su come l’arte marziale possa dialogare con i temi del festival, in particolare con le sfide educative delle nuove generazioni. Viviamo in un’epoca in cui i bambini crescono circondati da immagini digitali e tecnologia; Cinematica invita a riportare l’attenzione sul corpo e sull’esperienza concreta. In questo senso, il Kung-Fu ha molto da offrire: è un’attività profondamente “analogica”, fatta di movimento reale, impegno fisico, coordinazione e presenza mentale. E proprio attraverso questa pratica tangibile, i più piccoli possono sviluppare qualità interiori preziose.

    Nella nostra scuola ripetiamo spesso che il Kung-Fu è prima di tutto un lavoro su sé stessi. Prima ancora che per difendersi dai bulli, serve a evitare che un bambino diventi esso stesso un bullo, fornendogli gli strumenti per gestire emozioni e insicurezze. Tramite l’allenamento costante e il rapporto di fiducia che si crea tra allievo e insegnante – un legame quasi filiale – così come attraverso l’amicizia fraterna con gli altri allievi, i bambini imparano a vincere la paura, a controllare la rabbia e a superare la timidezza. L’arte marziale, insomma, è una scuola di vita: insegna il rispetto degli altri e di sé stessi, la disciplina e l’autocontrollo, costruendo un equilibrio psicofisico che accompagnerà i ragazzi anche fuori dalla palestra.

    Questi principi si sposano bene con la filosofia di Cinematica che, pur esplorando le avanguardie multimediali mantiene al centro l’umanità dei partecipanti. In un festival che indaga le nuove tecnologie ma con un occhio attento alla corporeità e alla percezione, portare il Kung-Fu ha significato ribadire che l’innovazione non deve farci perdere il contatto con noi stessi. Anzi, l’incontro tra tradizione marziale e creatività digitale ha mostrato come passato e futuro possano arricchirsi a vicenda, offrendo ai bambini strumenti sia fisici sia immaginativi per crescere in armonia.

    Una lezione entusiasmante per grandi e piccoli

    La lezione di Kung-Fu ad Arcopolis si è svolta in un clima vivace e partecipativo. Abbiamo iniziato con alcuni esercizi ginnici di riscaldamento, per far prendere confidenza ai bambini con il movimento e preparare i muscoli. Siamo poi passati ai movimenti fondamentali del Kung-Fu, presentando posizioni di base e semplici sequenze: i piccoli allievi hanno seguito con concentrazione e impegno sorprendenti. Non sono mancate dimostrazioni di tecniche di autodifesa (ovviamente adattate alla loro età e proposte in forma di gioco educativo) e persino qualche esercizio sui colpitori, dove ciascuno ha potuto tirare fuori la propria grinta in modo sicuro e divertente.

    A guidare l’attività c’era una squadra affiatata di insegnanti delle nostre due sedi. Da Fabriano (AN) erano presenti il maestro Bruno Mezzopera e la collaboratrice didattica Alessia Silvi, mentre da Ancona erano presenti il collaboratore didattico Manuele Grossi ed il maestro Davide Lucarelli. Insieme, abbiamo coinvolto decine di bambini in questa prima esperienza marziale, modulando il ritmo della lezione in base all’attenzione e alle capacità di ciascuno.

    La risposta dei partecipanti è stata travolgente. I bambini, inizialmente un po’ timidi, si sono via via sciolti: presto il locale risuonava di risate, di incitamenti e del suono dei piccoli pugni che colpivano i “pads” con crescente sicurezza. L’energia positiva ha contagiato anche noi istruttori. Al termine della sessione eravamo forse stanchi nel corpo (tenere testa a così tanti giovani pieni di vitalità è un allenamento niente male anche per gli adulti!), ma interiormente carichi di energia ed entusiasmo. È quella stanchezza bella che si prova dopo aver condiviso la propria passione, quando si vedono gli occhi dei bambini brillare per la gioia di aver imparato qualcosa di nuovo.

    La nostra partecipazione a Cinematica Festival 2025 è stata un’esperienza arricchente sotto molti punti di vista. Abbiamo portato il Kung-Fu fuori dalla palestra, incontrando un pubblico nuovo e curioso, inserendolo in un contesto artistico e sociale stimolante. Eventi come questo confermano quanto crediamo nel Kung-Fu come strumento di elevazione personale e di equilibrio psicofisico: vederne gli effetti positivi sui più piccoli, in una cornice così particolare, ci dà ancora più motivazione nel proseguire il nostro lavoro quotidiano. Un grazie di cuore agli organizzatori di Cinematica per averci coinvolto, e all’Associazione Arcopolis per l’ospitalità. Soprattutto, grazie a tutti i piccoli partecipanti (e alle loro famiglie) per aver reso questa giornata davvero speciale. Non vediamo l’ora di poter replicare un’esperienza simile, continuando a costruire ponti tra il nostro amato Kung-Fu e il mondo che ci circonda.

    Tags:
    Want to know about our offers first?
    Subscribe our newsletter

    Subscribe our newsletter

    [mc4wp_form id="806"]

    error: © Copyright by Shifu KuDeYi (Luigi Guidotti)