Oltre il Mero Movimento Fisico

Sviluppare l'Arte del Kung-Fu

Gli Stili Esterni (外家), in accordo con le leggende che ci sono state tramandate, traggono ispirazione dal Kung-Fu del tempio ShaoLin (少林寺), secondo quanto narrato, il sistema ShaoLin, si è sviluppato in un piccolo monastero buddista alle pendici del monte SongShan (嵩山), una delle cinque montagne sacre della Cina e si è diffuso ovunque nel mondo. Molti pensano che la pratica di uno stile esterno, debba essere caratterizzata da una certa enfasi, posta soprattutto sul piano fisico. Ciò è vero in parte, poiché questo modo di praticare l’arte marziale cinese, possiede una matrice interna che dovrà necessariamente emergere nel tempo.

Padroneggiare l’aspetto fisico, rappresenta sicuramente il modo più semplice e rapido, poiché l’indole umana è: “Toccare con mano per credere”. Purtroppo questo modo di pensare e di agire, ci permette di acquisire solamente dei risultati incompleti, che corrisponderanno al nostro limite fisico. In più, di regola, un risultato, proprio perché ottenuto velocemente, con altrettanta rapidità sarà destinato a svanire.

Senza il naturale processo di crescita ed evoluzione, che deve necessariamente contraddistinguere un serio praticante di Kung-Fu Tradizionale, si otterrà solamente il conseguimento di un “mancato obiettivo”, legato purtroppo ai limiti del solo movimento fisico, che inevitabilmente peggiorerà con il trascorrere del tempo. Questo perché, la decadenza fisica, è legata all’invecchiamento del proprio corpo. L’esterno deve quindi svilupparsi secondo una giusta matrice interna!

E’ grazie allo sviluppo della nostra sfera più intima, che il movimento acquisisce il “giusto spessore” nella pratica, favorendo la crescita del praticante! Senza questo necessario sviluppo, si otterranno solamente dei movimenti vuoti e senza senso. Il Kung-Fu, resterà così relegato, nel ruolo di una giovanile esperienza fatta di combattimenti sportivi e gare.

Un vecchio detto ammonisce:

La lingua è soffice e rimane… i denti sono duri e cadono!

Una frase questa, che dovrebbe aiutare a pensare e farci riflettere su molte cose, indirizzandoci così nella corretta direzione. Molto, dipende dall’apertura mentale dell’individuo, ma l’aspetto forse più importante, deriva da quanto il proprio insegnante sia un vero Maestro e di come, sia capace di trasmettere la propria conoscenza. Mancando certi presupposti, la ricerca sarà purtroppo vana, e si incorrerà nella classica perdita di tempo e di denaro.

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