Ciò che eravamo
Il Passato
Il Maestro Guidotti è uno degli insegnanti che ha fatto un’epoca dedicando la propria vita alla sua passione, l’antica arte del Kung-Fu tradizionale cinese. Egli iniziò il suo cammino in giovanissima età e negli anni ha studiato con maestri rinomati dedicando moltissimo tempo alla pratica e alla ricerca personale. Ora è riconosciuto come uno degli esperti più autorevoli nel suo campo e continua a lavorare instancabilmente per approfondire la propria conoscenza e condividerla con gli altri tanto che la sua passione e il suo impegno, sono evidenti in ogni cosa che fa e sono fonte di ispirazione per molti. La sua costanza e la sua determinazione gli hanno permesso di non smettere mai i propri allenamenti, neanche per un giorno della sua vita. Esempio positivo per le moderne generazioni, fonda il suo insegnamento soprattutto sulla correttezza morale e sulla filosofia oltre che sull’aspetto marziale dell’Arte. Allo stesso tempo, la sua innata passione per il Kung-Fu tradizionale cinese, lo schiera costantemente in opposizione verso quanti vedono invece nella pratica, solamente un superficiale aspetto fisico basato sul metodo, sulle applicazioni e sulle sequenze tecniche.
Nel tempo, aderì a delle iniziative sportive partecipando con i suoi allievi ad importanti tornei, sia nazionali che internazionali. È proprio in quelle occasioni che egli maturò il suo disaccordo verso una cultura marziale tradizionale sminuita al semplice livello sportivo o puramente dimostrativo. E così il Maestro Guidotti acquisì la coscienza che il Kung-Fu tradizionale non poteva essere identificato semplicemente come uno sport da combattimento iniziando a disertare le gare. Questa visione può piacere o non piacere ed è per questo che dopo una grande crescita esponenziale della sua realtà nel corso degli anni, il Maestro decise che sarebbe stato il tempo di iniziare una nuova fase: lo scopo della sua scuola non sarebbe più stato a carattere “quantitativo” bensì “qualitativo”.
Purtroppo, nel mondo occidentale, influenzato da vari fattori come l’educazione, la cultura, le esperienze personali e le informazioni ricevute dai media, l’opinione comune può essere superficiale o fondata su informazioni sbagliate. Il ragionamento del Maestro Guidotti deriva invece da una pratica totale del Kung-Fu: tutto il giorno, tutti i giorni. Egli è totalmente immerso nella sua arte e ciò, nel tempo, ha prodotto il risultato di un ragionamento accurato e ben ponderato dal quale sono poi derivate le sue scelte. Certe decisioni innescano inevitabilmente processi di cambiamento ed operarle non è mai facile. Grazie alla sua passione, il Maestro ha maturato una chiara visione della sua scuola proiettata nel futuro, consapevole di essere diventato nel tempo un punto di riferimento fondamentale per la formazione dei giovani nel mondo contemporaneo.
La soluzione andava semplicemente ricercata nella memoria, nel folclore, nella storia, nel mito e nella leggenda del Kung-Fu e la “nuova versione” della sua scuola, doveva ispirarsi a quei modelli di tradizione morale e filosofica. Il rispetto per la storia e la tradizione, la valorizzazione della cultura e delle conoscenze del passato sono elementi fondamentali per costruire un avvenire migliore. L’importanza di mantenere vivo il filo conduttore che lega il passato al presente e al futuro è cruciale per preservare la memoria delle radici dell’arte marziale e per trarre insegnamenti sia dagli errori che dalle conquiste del passato. Solo mantenendo salda questa connessione con le nostre origini possiamo sperare di costruire un futuro solido e sostenibile, basato su valori fondamentali che hanno sempre alimentato il Kung-Fu tradizionale cinese fino ad oggi.
Difatti, quei modelli, avevano dimostrato nel corso dei secoli di essere solidi, efficaci e duraturi e tali caratteristiche li ponevano in grado di guidare le giovani generazioni verso un futuro più pieno e vissuto. La tradizione morale su cui il Maestro Guidotti voleva edificare la sua futura scuola doveva includere valori come l’onestà, la responsabilità, la solidarietà, la generosità e la lealtà. Queste virtù, a suo parere, erano imprescindibili per formare individui consapevoli, autentici e capaci di affrontare le vere sfide della vita in modo positivo e non solo un pugno o un calcio come spesso viene oggi insegnato in palestra.
La sua intuizione, avrebbe permesso ai suoi studenti di sviluppare una solida base morale su cui costruire la propria esistenza e contribuire in modo significativo alla società in cui vivevano. Inoltre, il Maestro riteneva che la tradizione fornisse anche uno strumento importante per affrontare le sfide etiche e sociali del mondo contemporaneo, offrendo ai giovani una bussola morale per orientarsi in un contesto sempre più complesso e turbolento. Così, grazie alla sua passione per l’educazione e alla sua fiducia nei valori della tradizione morale, il Maestro Guidotti continuava con determinazione la sua missione di formare le nuove generazioni, consapevole che solo attraverso la conoscenza e la pratica di tali valori si poteva costruire un futuro migliore per tutti.


ciò che siamo
Il Presente
Comprendere la visione di colui che ha dedicato la propria vita al Kung-Fu tradizionale cinese, sostenuta da una reale passione, non è compito facile. Questa visione è radicata nell’umiltà, nella perseveranza e nella conoscenza profonda delle tradizioni e dei principi che da sempre rappresentano la pietra angolare dell’arte marziale tradizionale e solo attraverso anni di pratica e studio è possibile comprenderne appieno la ricchezza e la profondità.
Coloro che si avvicinano al Kung-Fu con superficialità e presunzione, pensando di poter dominare rapidamente le tecniche senza il dovuto impegno, finiscono per mancare completamente l’essenza di ciò che questa disciplina rappresenta. La strada che porta alla conoscenza è lunga e tortuosa, ma solo coloro che la percorrono con umiltà e rispetto verso i maestri e la cultura che rappresenta possono davvero aspirare a comprenderne la vera essenza. Per questo motivo, coloro che si avventurano nel mondo del Kung-Fu tradizionale cinese devono essere pronti a mettere da parte la propria arroganza e ad aprire la mente e il cuore all’apprendimento umile e costante. Solo così potranno davvero apprezzare e beneficiare di tutto ciò che questa disciplina ha da offrire.
Questo approccio può essere considerato rigido, severo e forse “obsoleto” ma in realtà, riflette la profonda dedizione del Maestro Guidotti alla sua Arte e alla sua Scuola. Lasciare andare coloro che non sono pronti ad abbracciare appieno gli insegnamenti tradizionali è una decisione difficile ma necessaria per mantenere l’integrità e la coesione della comunità marziale. Coerente fino in fondo con le idee tradizionali, il Maestro ha seguito la sua via, semplicemente lasciando lavorare il tempo e le situazioni dalla sua parte poiché un cammino naturale, è sempre il migliore da seguire. Ciò gli ha permesso di coltivare la sua scuola come una vera “Famiglia Marziale” eliminando il superfluo.
Il Maestro Guidotti ha dimostrato grande saggezza nel comprendere che la tradizione e le pratiche marziali richiedono un impegno totale e una disciplina ferma. Coloro che non sono disposti a seguire questo percorso sono destinati a cadere lungo il cammino, lasciando spazio per coloro che sono veramente pronti ad abbracciare la via marziale con tutto il cuore. Il modo in cui il Maestro Guidotti ha gestito la situazione dimostra il suo rispetto per la tradizione e il suo impegno per mantenere elevati standard all’interno della sua scuola. La sua decisione di lasciare andare coloro che non sono all’altezza di un tale processo di cambiamento è stata una mossa coraggiosa ed ha condotto a una comunità marziale più forte e unita, pronta a continuare a seguire la via tracciata dal Maestro con determinazione e rispetto.
Questa nuova prospettiva ha aperto la strada a una visione più completa delle arti marziali, che vanno ben oltre la semplice pratica fisica e si estendono anche alla filosofia, alla cultura e alla spiritualità che le circondano. È stata riscoperta l’importanza delle radici storiche e culturali del Kung-Fu, e si è lavorato per preservare e diffondere queste tradizioni per le generazioni future. Grazie a questo cambiamento, il Kung-Fu del Maestro Guidotti ha acquisito una nuova rilevanza e un nuovo valore nella società contemporanea, diventando uno strumento per la crescita personale, il benessere fisico e mentale, e la promozione della serenità e della comprensione tra le persone. Riuscire a smantellare certe concezioni errate ha permesso alle arti marziali tradizionali di rinascere in una nuova forma, più autentica e significativa, che rispecchia appieno le loro origini e il loro potenziale benefico per individui e comunità.
Ciò che saremo
Il Futuro
Il continuum del tempo, porta sempre con sé delle risposte e l’intuizione del Maestro Guidotti oggi è divenuta una chiara ed apprezzata realtà proiettata nel futuro. Le scoperte e gli insegnamenti del Maestro hanno aperto nuove prospettive e possibilità, permettendo ai suoi allievi di guardare oltre l’orizzonte e abbracciare nuove sfide con coraggio e determinazione. Il suo esempio di dedizione e passione per il profondo sapere ha ispirato e motivato tutti coloro che hanno avuto il privilegio di apprenderne le lezioni. E così, lo scorrere incessante e pacato della vita, come un grande fiume, ha portato con sé la crescita e lo sviluppo di menti e cuori, pronti ad abbracciare il futuro con fiducia e speranza. Con la sua saggezza e la sua preziosa guida, il Maestro Guidotti resterà per sempre un punto di riferimento e di ispirazione per chiunque desideri intraprendere il cammino della conoscenza e della ricerca della verità.
Non esiste solo la tecnica o la difesa personale spesso spacciate per evoluti e moderni concetti di Kung-Fu, bensì il Kung-Fu stesso come modo di migliorarsi a 360°. Bisogna avere il coraggio di tornare indietro, con umiltà, poiché troppi passi avanti sono stati fatti e in maniera errata. Bisogna riscoprire le radici del Kung-Fu, la filosofia che lo ispira e il modo in cui può trasformare la nostra vita. Non si tratta solo di imparare a difendersi o a colpire, ma di sviluppare le nostre capacità fisiche, mentali ed emotive in modo armonioso eliminando superficialità e presunzione.
Il Kung-Fu è un percorso di crescita personale che ci insegna a superare le nostre paure, a gestire lo stress e a migliorare la nostra concentrazione. È un’arte marziale che ci sfida a superare i nostri limiti, a lavorare duramente per raggiungere i nostri obiettivi e a rispettare noi stessi e gli altri. Quindi, non fermiamoci alla sua superficie, ma immergiamoci nella sua essenza e nelle sue antiche tradizioni. Solo così potremo veramente beneficiare di tutto ciò che questa disciplina millenaria può offrire. Solo comprendendo le radici profonde e autentiche di questa antica arte marziale si potrà veramente apprezzarne la sua essenza e trarne benefici tangibili per mente, corpo e spirito. Il Maestro Guidotti ha saputo trasmettere con saggezza e passione questo prezioso insegnamento, che ora viene continuamente coltivato e tramandato dagli allievi che seguono il suo esempio.
Attraverso la pratica costante e rigorosa del Kung-Fu, si può vivere una trasformazione interiore profonda e duratura. Si impara a disciplinarsi, a superare le proprie paure e i limiti, a mantenersi concentrati e focalizzati su obiettivi sempre più elevati. In questo percorso di evoluzione personale, si scopre il vero potenziale che si cela dentro di noi e si diventa la migliore versione di sé stessi. Il Kung-Fu non è solo una forma di combattimento, ma una filosofia che insegna ad essere forti, equilibrati e coraggiosi in ogni situazione. È una scuola di vita che ci educa ad essere umili, rispettosi e tenaci di fronte alle sfide che incontriamo lungo il nostro cammino. Grazie al Maestro Guidotti e al suo insegnamento prezioso, possiamo abbracciare il vero spirito del Kung-Fu e godere dei suoi molteplici benefici per il nostro benessere generale.
L’aspirazione della scuola del Maestro è quella di permettere al singolo di riuscire a conseguire un proprio equilibrio esistenziale. Una realtà sostenuta da insegnanti capaci, in possesso di una propria, umile individualità, spesso provenienti da altre discipline e tutti sotto l’egida di un identico modo di vedere l’arte marziale cinese. Per questo ci sono diversi obiettivi che la scuola del Maestro si propone di raggiungere:
- Sviluppare una conoscenza approfondita dell’arte marziale cinese e delle sue tradizioni.
- Migliorare le abilità fisiche attraverso l’allenamento costante e disciplinato.
- Favorire lo sviluppo dell’equilibrio interiore e della concentrazione.
- Imparare a gestire lo stress e le emozioni negative attraverso la pratica dell’arte marziale.
- Promuovere il rispetto per sé stessi e per gli altri, così come la disciplina e l’umiltà.
Lo scopo finale della scuola del Maestro è quello di aiutare ogni studente a trovare il proprio equilibrio esistenziale attraverso la pratica dell’arte marziale cinese e l’insegnamento dei valori fondamentali che essa trasmette.
Il Maestro Guidotti è semplicemente il filo che unisce saggiamente tante perle. Grazie alla sua lungimiranza, la sua realtà si muove seguendo la luce di una tradizione incontaminata che affonda le proprie radici in millenni di storia cinese. “GUIDOTTIKUNGFU” è un’unione sincera che non ha nulla a che vedere con una federazione sportiva ma accoglie reali appassionati. Per volere del Maestro e dei vari insegnanti che aderiscono a questa stupenda iniziativa, il Kung-Fu viene promosso nella sua forma più autentica affinché questo enorme patrimonio animato da alti valori, quali il WuDe (Virtù morale della marzialità), possa continuare ad esistere. Quindi, non solo tecnica ma anche i valori etici e morali che la accompagnano.
Attraverso la pratica di questa antica arte, si cerca di sviluppare la disciplina, la determinazione, il rispetto per gli altri e per sé stessi, la perseveranza e la compassione. In un mondo sempre più caotico e frenetico, il Kung-Fu offre un ritmo più lento ma più profondo, che permette di ritrovare la propria pace interiore e di migliorare sé stessi in modo globale. Grazie al costante impegno e alla passione del Maestro Guidotti, il Kung-Fu continua a essere una fonte di ispirazione per coloro che lo praticano e un ponte per unire diverse culture, tradizioni e generazioni di persone. L’impegno del Maestro Guidotti e dei suoi insegnanti è quello di preservare e diffondere questa antica arte marziale, affinché possa continuare a dare valore alle vite di coloro che la praticano. L’espressione “GUIDOTTIKUNGFU”, rappresenta non solo un modo di allenarsi fisicamente, ma anche un percorso di crescita personale e spirituale. Grazie alla saggia guida del Maestro Guidotti, siamo sicuri che il Kung-Fu continuerà a illuminare le menti e i cuori di coloro che decidono di seguirlo concretamente.
In definitiva e in termini di tradizione, “un pugno è solo un pugno e un calcio, solo un calcio”. Nel vero Kung-Fu non è tanto importante quell’aspetto fisico che oggi, qui da noi, sembra l’obiettivo principale da perseguire ed è così, che un pugno sembra avere più valore di un pugno e lo stesso vale per un calcio. Bisogna prodigarsi, lavorare sodo, seriamente, affinché un pugno torni ad essere semplicemente un pugno ed un calcio solo un calcio, controllati da un atteggiamento maturo e consapevole. Non conta la tecnica ma l’individuo, la sua crescita, la sua evoluzione e i suoi valori positivi. Occorre allo stesso tempo seguire la guida di un vero Maestro che sia in grado di tramandare la sua conoscenza in maniera equilibrata ma completa. Per questo, la nostra scuola si adopera fin dagli inizi ad aiutare tutti quei praticanti che delusi dalle competizioni sportive approdano presso di noi. Non è importante da quale realtà si provenga o che grado si sia conseguito, i tre requisiti essenziali sono: onestà, passione e spirito costruttivo. A noi interessa l’individuo e la sua sincera ricerca poiché noi consideriamo i nostri affiliati non come numeri ma persone e la responsabilità della loro crescita è da sempre la nostra priorità!

