
La “Giornata Nazionale dello Sport” edizione 2025 a Senigallia (AN)
Anche se il Kung-Fu tradizionale cinese non può essere considerato uno sport nel senso più convenzionale del termine, la sua valenza va ben oltre la semplice competizione: rappresenta un’arte antica, un percorso di crescita personale, disciplina e rispetto delle tradizioni. La nostra Scuola, con questa consapevolezza, ha voluto comunque partecipare alla “Giornata Nazionale dello Sport” tenutasi a Senigallia (AN) sabato 14 e domenica 15 giugno, portando in campo i valori autentici che il Kung-Fu tradizionale trasmette da generazioni.
Nonostante la natura non agonistica di questa disciplina, la presenza della nostra Scuola si è fatta notare per la serietà e l’impegno con cui abbiamo affrontato l’evento. La nostra esibizione è durata ben tre ore consecutive, durante le quali abbiamo dimostrato non solo le tecniche di base e le forme tradizionali, ma anche la filosofia che sta alla base di questa arte marziale: rispetto, concentrazione, equilibrio e autodisciplina. L’attenzione e l’interesse del pubblico sono stati palpabili, e i numerosi applausi e consensi sono stati la testimonianza del valore di ciò che abbiamo condiviso.

Un plauso speciale va ai praticanti della Traditional Kung-Fu Association di Senigallia, che hanno rappresentato con orgoglio la nostra Scuola e la cultura cinese, portando avanti con passione e dedizione questa antica arte:
– Caterina
– Daniele
– Fabio
– Francesca
– Martina
– Riccardo
Tutti affiancati dal loro insegnante, Luca Pergolesi, che con professionalità e passione ha guidato i suoi ragazzi, trasmettendo non solo le tecniche, ma anche i valori e l’etica che rendono il Kung-Fu un percorso di crescita personale e di arricchimento interiore.
Questa partecipazione rappresenta un momento importante di condivisione, di promozione dei valori che secondo gli insegnamenti del nostro Caposcuola Luigi Guidotti, la nostra presenza intende diffondere, e contribuisce al rafforzamento del legame tra la nostra Scuola e la comunità locale. È un’occasione per ricordare che, anche senza competizioni sportive, il Kung-Fu tradizionale può essere un veicolo di crescita, di rispetto reciproco e di cultura, capace di lasciare un segno profondo in chi lo pratica e in chi ha avuto il piacere di assistere alle nostre esibizioni.



