
“Fragili germogli per un solido futuro”
Domenica 7 Giugno si sono tenuti gli esami del corso bambini delle maggiori scuole presenti sul territorio nazionale della T.K.F.A. (Traditional Kung-Fu Association) riconosciuta dal Gran Maestro Luigi Guidotti.
In una giornata soleggiata che preannuncia una torrida estate, oltre 20 allievi dei vari corsi bambini non si sono fatti tentare da un bagno in mare ma, puntuali come un classico orologio svizzero, accompagnati dai loro genitori e parenti più stretti, si sono dati appuntamento alle ore 9:00 presso la scuola elementare “Rodari” di Senigallia (AN) per sostenere il consueto esame annuale di fine corso.
Questo genere di esami non è obbligatorio, ognuno è libero di sostenerli quando si sente pronto, senza fretta. Il percorso di crescita, da questo punto di vista, è strettamente personale e rispetta le capacità e le tempistiche di apprendimento di ogni giovane praticante.
Detto questo, è doveroso fare tantissimi complimenti a tutti i ragazzi dei vari corsi per aver deciso di affrontare l’esame e ancor di più perché hanno superato i vari livelli d’esame con meritato successo e soprattutto con la dovuta concentrazione ed un atteggiamento impeccabile.
Complimenti anche a tutti i loro insegnanti: Morini Sara da Lugo (RA), Mezzopera Bruno e Silvi Alessia da Fabriano (AN), Manuele Grossi da Ancona (AN) e Pergolesi Luca da Senigallia (AN).
Al termine, a supporto del momento clou durante il quale è stato rivelato l’esito degli esami e la consegna delle varie fasce di grado acquisite, abbiamo avuto il piacere di avere con noi YiDai ZongShi Luigi Guidotti in persona e sua moglie, ShiMu Rita.
Un’occasione importante per far conoscere al nostro Caposcuola i “giovani germogli” della scuola, tutti appassionati praticanti di questa splendida disciplina e che in futuro potranno contribuire, se continueranno ad essere così coinvolti, a rendere ancor più concreta la diffusione del Kung-Fu tradizionale cinese e diffondere un messaggio non violento, estremamente coerente e maturo delle arti marziali nel modo veramente tradizionale.
Il finale è stato molto intenso, poiché il nostro Maestro non si è trattenuto nel dispensare ai giovani allievi vari consigli raccontando anche aneddoti della sua vita, allo scopo di aiutarli in una crescita sana ed equilibrata nella pratica.
Il Kung-Fu, superficialmente classificato dai più come uno sport da combattimento e spesso confuso come difesa personale o “forme a vuoto”, nasconde sempre una metafora di vita quotidiana che, inevitabilmente, ci offre sfide e “colpi bassi” da affrontare con il giusto spirito e determinazione. Non bisognerebbe mai dimenticare che Il Kung-Fu, oltre alla marzialità, è un’Arte e come tale dovrebbe contribuire ad elevare l’individuo che lo pratica, nella corretta maniera.
È stato un momento molto intenso ed i bambini, anche quelli più piccoli, insieme ai loro genitori e parenti intervenuti per l’occasione sono stati completamente rapiti dalle esperienze raccontate dal nostro Caposcuola regalando a lui un lunghissimo applauso.
In fin dei conti questo esame non è stato altro che l’ennesima lezione da cui trarre ulteriori insegnamenti, un’occasione per migliorare le varie tecniche ma soprattutto, un modo per imparare a gestire in modo migliore le proprie emozioni.



